Ogliastra Fotovoltaico. Essere autosufficienti nella produzione di energia elettrica e quindi poter produrre e accumulare la propria energia diventa un traguardo sempre più raggiungibile.
Fin'ora i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici sono sempre risultati troppo costosi e di conseguenza non vi erano tempi di ritorno economico dell'investimento accettabili.
Ma secondo il rapporto pubblicato da ANIE Energia (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche e elettroniche) "Residential Eletrical Storage System", presentato la settimana scorsa a Roma, l'utilizzo di queste batterie per fotovoltaico porterebbe all'Italia un risparmio complessivo di 500 mln di euro.
Il rapporto inoltre sottolinea come il diffondersi dei sistemi di accumulo permetterebbe un maggior sviluppo del fotovoltaico domestico, il quale ha subito un brusco stop con la fine del V Conto Energia.
Una diffusione delle batterie per impianti fotovoltaici incrementerebbe l'autoconsumo dell'energia prodotta da rinnovabili dal 30% al 70%.
Ma cosa sono i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici?
Si tratta di batterie che permettono di stoccare parte dell'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. Questo significa che l'energia immagazzinata potrebbe essere utilizzata quando l'impianto fotovoltaico non produce come ad esempio quando cala il sole. Tendenzialmente viene utilizzato nei camper, nelle barche ma in Germania è oramai, molto diffuso l' uso domestico delle batterie per fotovoltaico in quanto vengono sovvenzionate dallo Stato.
I principali vantaggi sono:
-produrre energia da fonti rinnovabili
-utilizzare energia gratuitamente con conseguente risparmio in bolletta
-autonomia dalla rete elettrica
Secondo il rapporto dell'ANIE Energia nonostante in Italia manchi ancora una regolamentazione di questi sistemi siamo sulla buona strada. Soprattutto perché, il rapporto prevede che nei prossimi 3/5 il costo dei sistemi di accumulo per fotovoltaico si ridurrà del 50% permettendone in questo modo una capillare diffusione.
