giovedì 25 luglio 2013

Che cos’è un climatizzatore inverter?


Il termine “inverter”, fa pensare ad un’inversione di qualcosa, come ad un cambiamento di potenza oppure al passaggio dal caldo al freddo, ma non è così.
E’ una tecnologia innovativa, applicata ai climatizzatori che permette di ottenere grandi risultati di comfort e risparmio energetico. Il condizionatore grazie a questo elemento lavora senza inutili sprechi e sempre ad una potenza ottimale. Infatti è dotato di un dispositivo elettronico, che aumentando o diminuendo i giri del compressore, modula la potenza erogata dalla macchina, permettendo di raggiungere la temperatura impostata in tempi molto brevi. Il dispositivo consente inoltre di mantenere la temperatura costante riducendo le escursioni termiche al minimo.


Acquistare un climatizzatore inverter conviene?

Prima di rispondere a questa domanda, si consiglia di verificare l’utilizzo che si vuole fare di un climatizzatore con tecnologia inverter. I costi iniziali sono più elevati rispetto ad un on/off, infatti si può arrivare a spendere dai 300 ai 700 € in più rispetto ad una macchina tradizionale.
Se l’apparecchio verrà messo in funzione solo per la stagione estiva e magari per un paio d’ore alla sera, è sinceramente inutile spendere in acquisto tanti soldi per un inverter. Infatti, con un simile utilizzo,  il maggior costo rispetto ad un modello on/off non verrà ammortizzato nemmeno in venti anni!
Per recuperare il maggior esborso sono necessari alcuni accorgimenti ed alcuni elementi come ad esempio l’utilizzo prolungato del climatizzatore, infatti offrirà un risparmio energetico del 30%, solo su un’attività continuativa di almeno 8 ore al giorno.
Solo così il costo iniziale superiore rispetto ad un sistema on/off potrà essere recuperato sulle bollette mensili di energia elettrica, soprattuto nel periodo invernale nella  funzione pompa di calore.

Qual’è la differenza tra un climatizzatore inverter ed uno tradizionale on/off ?

Un climatizzatore inverter assicura costantemente il massimo comfort, raggiunge rapidamente la temperatura impostata e la mantiene con grande precisione e senza scostamenti permettendo di risparmiare corrente.
Una regolazione continua della potenza permette inoltre di scegliere la temperatura più confortevole e di mantenerla anche se il numero delle persone nell’ambiente dovesse variare.
I climatizzatori tradizionali non riescono a ottenere un controllo costante della temperatura ed i compressori subiscono continue escursioni termiche, pertanto funzionano secondo un ciclo alternato di accensioni e spegnimenti che provocano un consumo praticamente doppio di energia elettrica.
Un sistema di controllo inverter regola costantemente la velocità di rotazione del compressore e garantisce prestazioni ottimali in qualsiasi condizioni di impiego, rispetto ad un climatizzatore normale.
Un ulteriore vantaggio della tecnologia inverter è la capacità di riscaldamento superiore di circa il 64% rispetto ad un condizionatore on/off che funziona a potenza costante.
Quest’ultimo consumerà più energia rispetto a quanto necessita il riscaldamento dell’ambiente. Un apparecchio inverter distribuisce inoltre più uniformemente il calore rispetto ad altre fonti ed il suo funzionamento è estremamente sicuro e pratico.

In quale caso il risparmio sui consumi giustifica il maggior costo nell’acquisto?

Il rispetto dell’ambiente premia chi decide di sostituire una caldaia a gas con un impianto di condizionamento a pompa di calore oppure un vecchio condizionatore con uno di ultima generazione.
L’importante è che le caratteristiche tecniche assicurino una riduzione del consumo energetico. Fino al 31 dicembre 2012, grazie al decreto legislativo n.449/92 era possibile per i contribuenti, che decidevano di far installare un nuovo condizionatore,  avere una detrazione Irpef del 36%. Grazie alle agevolazioni statali si poteva recuperare il 36% del costo totale dell’impianto.
In virtù di  una proroga sarà possibile usufruire nel 2013 dei nuovi incentivi sul risparmio energetico. Infatti si potrà ottenere un rimborso pari al 50% del totale tramite detrazione fiscale per impianti realizzati e pagati entro il 30/06/2013.
Dopo giugno 2013 il rimborso fiscale tornerà ad essere del 36%.


Dunque acquistando un climatizzatore inverter e tutelando l’ambiente, senza rinunciare ad un comfort climatico di qualità potrà essere molto conveniente.
di Antonino Vento


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